LG G4, ecco lo smartphone che sfida l’iPhone

Potrà mai qualche dispositivo andare a intaccare quello che è il dominio di iPhone? Se la risposta che vi viene in mente è positiva e pensate immediatamente a Samsung come concorrente forte per Apple, forse state commettendo un errore, o quantomeno state sottovalutando altri dispositivi di case un po meno pubblicizzate.

E’ se toccasse proprio a LG mettere la parola fine all’ossessione da melafonino, se non altro fino all’uscita del prossimo telefono targato Cupertino?

Il nuovo smartphone dell’azienda coreana prende il nome di LG G4, vediamo insieme alcuni aspetti basilari.

  • Processore Qualcomm Snapdragon 808
  • Design Slim Arc
  • Display IPS Quantum
  • 100 GB di spazio su Google Drive gratuiti per 2 anni

Basterebbero queste poche caratteristiche per mettere in risalto l’eccelsa qualità del dispositivo in questione, un telefono di ottima fattura, uno smartphone top di gamma che arriva nel nostro Paese in questi giorni.

Per avere comunque maggiori informazioni sulle caratteristiche di LG G4, vi consigliamo di leggere l’articolo di Tom’s Hardware. Inoltre potete guardare questo interessantissimo tutorial del canale YouTube HDblog.

Chiudiamo dicendo che saranno disponibili diverse versioni dello smartphone, addirittura con cover in pelle e altre varianti davvero molto belle e funzionali. Se non siete patiti di Apple e non vi fidate molto di Samsung, questo potrebbe essere lo smartphone che fa per voi.

 

Accordo Google-Twitter: i tweet nei risultati di ricerca

Con un annuncio rilasciato sul proprio blog lo scorso 19 maggio, Twitter ha ufficializzato l’accordo preso con Google che porterà dei notevoli cambiamenti.

Questo il testo pubblicato sul blog di Twitter:

“Siamo entusiasti di aver collaborato con Google per portare contenuti unici e in tempo reale nei risultati di ricerca. A partire da oggi (19 maggio ndr.) gli utenti negli Stati Uniti che usano Google in inglese potranno vedere tweet rilevanti nei link sia che usino le app di Google per iOS e Android che il sito mobile. La versione desktop arriverà a breve e stiamo già lavorando per portare l’integrazione al più presto in tanti altri paesi”

L’accordo era già stato raggiunto negli scorsi mesi, ma da un paio di giorni è divenuto effettivo.

Quest’unione tra Google e Twitter porta così a un cambiamento per quel che riguarda i contenuti che andremo a trovare nei risultati di ricerca su Big G: anche i tweet ora saranno presenti nel motore di ricerca più utilizzato del mondo, cosa che può cambiare molto a livello di indicizzazione di contenuti (in ottica SEO) e che dunque può aprire il terreno a nuove strategie che coinvolgano, appunto, il social dei cinguettii.

Questa mossa, divenuta da poco ufficiale, è molto importante per quanto riguarda le prospettive di Twitter, che cerca così di riguadagnare terreno nei confronti di quei nuovi social (in special modo Instagram) che sembra abbiano maggiormente attirato l’attenzione degli utenti, soprattutto dei più giovani. Un tentativo, dunque, per incrementare traffico e utenti.

Come scritto da Twitter, per ora questa novità riguarda solo gli Stati Uniti e i dispositivi mobili, ma ben presto sarà estesa anche agli altri paesi con l’arrivo anche della versione per PC.

 

SEO copywriting: alcuni principi fondamentali

Parlando di strategia SEO, la cosa fondamentale che dobbiamo fare è scrivere dei contenuti adeguati a quelle che sono le nostre esigenze, o per meglio dire dobbiamo seguire quelle che sono le direttiva di Google.

Parliamo dunque di SEO copywriting. Già, ma di cosa si tratta esattamente?

Possiamo dire, in maniera estremamente sintetica, che per SEO copywriting intendiamo lo scrivere i contenuti migliori rispetto a quello che sono le ricerche degli utenti. Dobbiamo sempre tener conto che non dobbiamo scrivere i contenuti del sito web per noi stessi, ma dobbiamo ben rispondere a quelle che sono le esigenze degli utenti e tener conto delle “regole” di Google.

Il testo che andremo a comporre dovrà perciò risultare scorrevole e attinente a quello che è l’ambito di riferimento.

Bisogna tener conto che su Google gli utenti cercano degli articoli di semplice consultazione e non di approfondimento, perciò è sconsigliato il creare contenuti troppo lunghi e ricolmi di elucubrazioni troppo particolari, magari colmi di metafore.

Dobbiamo tener conto che dobbiamo rispondere in maniera rapida, sintetica ma al tempo stesso esaustivo a quelle che sono le esigenze degli utenti. Google scansiona il nostro sito e giudica i nostri contenuti come un utente che ricerca contenuti precisi che rispondano, in maniera sintetica, a quelle che sono le nostre domande.

Se riusciamo a far colpo su Google allora riusciremo al tempo stesso ad attirare le attenzioni di chi naviga sul web. A tal proposito, cosa c’è di meglio del seguire le direttiva di un grande specialista come Giorgio Taverniti?

Il ruolo di Pinterest nelle decisioni d’acquisto

Cosa ci suggerisce la nostra esperienza diretta per quanto riguarda la comunicazione? Non v’è dubbio che, negli ultimi anni, il modo di comunicare sia cambiato notevolmente grazie, soprattutto, alla diffusione dei social network. Facebook e Twitter hanno modificato per sempre il nostro modo di rapportarsi agli altri, e nel corso dei mesi altre piattaforme si sono aggiunte, come Instagram.

Non solo la comunicazione è stata però trasformata dall’arrivo dei social, molti altri aspetti della nostra vita si sono evoluti. Se ormai il web ha un ruolo predominante in vari ambiti, come l’informazione, non possiamo più negare che anche il settore pubblicitario sia parte integrante di internet e delal sua rete che tocca ormai gran parte della popolazione mondiale.

Secondo una ricerca degli analisti di MillwardBrown è emerso che Pinterest, il social di condivisione di immagini che tanto successo sta riscuotendo negli ultimi tempi, ha un ruolo molto significativo per l’influenza sulle decisioni d’acquisto.

Da questo studio è emerso che Pinterest porta più del 50% degli utenti attivi a scoprire i prodotti che poi si decidono di acquistare. Il 30% ha comprato qualcosa online e il 32% ha acquistato nei negozi dopo aver visto i vari prodotti sul social.

Insomma, pare proprio che Pinterest abbia raggiunto un ruolo di primo piano per influenzare le scelte e le decisioni degli utenti del web. La società fa però sapere di non aver in cantiere di inserire il tasto “compra” sul social, almeno per il momento.

 

Microsoft, ecco l’emoji con il dito medio

Sarebbe il caso di dire “era ora”, nel senso che chiunque di noi ha pensato, nel corso della sua esperienza sui social network, all’immissione di un emoji che ritraesse una delle espressioni più conosciute al mondo.

Potremmo quasi parlare di linguaggio universale, magari non proprio politicamente corretto ma che fa sempre “colpo”.

E’ Microsoft, uno dei grandi colossi dell’informatica, a sdoganare l’utilizzo dell’emoji che raffigura un dito medio.

La notizia, riportata dal blog emojipedia, è rimbalzata da una parte all’altra del web, trovando un assenso totale. Erano in molti (anche voi, non fate finta di no) dell’introduzione di un emoji del genere, un modo per esprimere in modo colorito il proprio disappunto.

Queste nuove faccine saranno implementate direttamente in Windows 10, il nuovo sistema operativo della casa di Redmond. Per maggiori informazioni, potete consultare l’interessante articolo di webnews.it.

Pronti per mandare a quel paese qualche vostro amico?

Microsoft: ecco il brevetto degli occhiali che leggono le emozioni

Sembra il soggetto per un film di fantascienza, ma in verità si tratta di un qualcosa che non esula dalla nostra realtà materiale e oggettiva. A prendersi il ruolo di primo piano, in quella che appare come una clamorosa innovazione nel campo della tecnologia, è Microsoft. Il grande colosso informatico, così, balza ancora una volta agli onori della cronaca.

Nelle ultime ore spunta sul web la voce di un nuovo brevetto della società di Redmond, che a una prima occhiata sembra avere dell’incredibile: dopo gli HoloLens (i visori per la realtà aumentata), Microsoft sembra stia lavorando a un nuovo tipo di occhiali che leggono le emozioni. Esatto, avete capito bene.

Secondo le prime voci che si rincorrono sul web, i nuovi occhiali di Microsoft saranno in grado di leggere le emozioni di coloro che entreranno nel nostro campo visivo.

Si tratta dunque di una notizia che apre a degli scenari ad oggi quasi impensabili. Sarà il tempo a dirci se tale progetto diventerà in effetti realtà o se verrà cestinato (come avviene per tanti brevetti ogni anno).

SEO: come gestire campagne di marketing con Buzz Stream

L’attività SEO, come ben sanno i professionisti del settore, necessita di strategie adeguate per far sì che arrivino i risultati sperati, che poi sarebbe la scalata delle SERP di Google. Ma non possiamo fare affidamento solo alle intuizioni della nostra mente.

Per mettere in atto una ottima strategia che porti a risultati concreti, bisogna necessariamente affidarsi ad alcuni strumenti, che possiamo anche definire SEO software per darci un’aria un po più professionale.

A tal proposito, oggi vi voglio parlare di uno strumento che potrebbe essere davvero molto utile, visto che ci permette di tenere sotto controllo quelle piattaforma che, potenzialmente, possono darci grossi vantaggi e visualizzazioni: sto parlando ovviamente dei social network.

Lo strumento in questione si chiama Buzz Stream: si tratta di un tool estremamente utile (citato anche in un articolo di sito-perfetto.it) che ci consente di gestire campagne di marketing per costruire dei legami attraverso scambio di link per costruire dei legami commerciali ed aumentare, di rimando, il traffico sul nostro sito.

I motori di ricerca (search engines) e i social media sono influenzati da tantissimi micro-influencers che, sul web, tendono a veicolare i gusti delle persone. Appare chiaro che sarebbe estremamente utile creare dei legami con questi “influenzatori” per poter così trovare dei clienti. Grazie a Buzz Stream possiamo creare questa rete di rapporti che possono darci tali vantaggi per la nostra attività.

WordPress, aggiornamento 4.2.1

Se avete un blog realizzato con quello che è considerato il miglior CMS in circolazione, ve ne sarete certamente accorti: WordPress ha rilasciato un aggiornamento della sua piattaforma, giunta quindi alla versione 4.2.1 che da inizio settimana è disponibile.

Come scritto da un post del sito ufficiale di WordPress, l’aggiornamento alla versione 4.2.1 si configura come un miglioramento per quanto riguarda l’aspetto della sicurezza, che va così a migliorare rispetto alle versioni precedenti.

Questo aggiornamento è stato realizzato per far fronte ad una pericolosa vulnerabilità, una minaccia che potrebbe mettere a rischio i siti web.

Per non rischiare di essere vittime di tale pericolo, è consigliato effettuare immediatamente l’aggiornamento di WordPress alla versione 4.2.1, facilmente realizzabile tramite la dashboard.

 

Twitter Highlights, in arrivo la sintesi dei tweet

Tra tutti i social network, appare chiaro come Facebook sia ancora oggi il più utilizzato ed il preferito dagli utenti del web. Sulla scia della piattaforma di Mark Zuckerberg ecco che si assesta Twitter, il microblogging in cui gli utenti registrati rilasciano le proprie impressioni e pensieri attraverso un breve spazio, che viene denominato tweet.

Per tentare di conquistare il primo posto in questa virtuale classifica dei social più utilizzati, e per difendersi anche dalla crescita di altre piattaforme in continuo sviluppo (un caso su tutti, Instagram), ecco che i vertici di Twitter hanno ben deciso di immettere un’altra novità.

Questa ultima innovazione prende il nome di Twitter Highlights. Sostanzialmente, si tratta di una selezione dei tweet più popolari che coloro che seguiamo hanno postato quel giorno. Riceveremo, dunque, una notifica in cui verranno raccolti quelli che sono i tweet più interessanti, per poter avere una raccolta degli aggiornamenti più interessanti che sono stati pubblicati. La selezione dei tweet avverrà seguendo alcuni parametri, per poter cosi avere una lista di tweet che possa essere d’interesse per l’utente.

Per saperne di più su questo tema, potete dare un’occhiata a questo articolo.

Questa mossa da parte di Twitter sottolinea come il social sia sempre più interessato al settore dell’informazione, ed anche alla comunicazione, prova ne è la recentissima evoluzione della chat.

 

 

SEO: alcuni ottimi Plugin per WordPress

Parere comune è quello che per la gestione di un sito web, il migliore CMS in assoluto sia WordPress. Gran parte dei siti web e dei blog, oggigiorno, sono realizzati proprio utilizzando questa piattaforma che possiamo scaricare in maniera gratuita e gestirla in modo semplicissimo.

Per quanto riguardo l’aspetto SEO, è inevitabile che i nostri contenuti segneranno la differenza per quello che riguarda l’indicizzazione del nostro sito su Google. La scelta delle parole chiave adatte, i link in uscita verso siti di grande livello nel settore di riferimento, molte sono le accortezze che possiamo mettere in atto per ottimizzare il nostro sito.

Detto questo, bisogna sottolineare l’importanza fondamentale che alcuni Plugin hanno per il nostro sito in WordPress. Grazie a questi programmi che estendono le proprie funzionalità proprio con l’interazione con un’altro programma (clicca qui per un approfondimento), possiamo avere a disposizione tante funzionalità con cui possiamo migliorare il nostro lavoro.

Esistono tanti Plugin per WordPress, vediamone qualcuno tra quelli che vengono considerati i migliori:

  • WordPress SEO by Yoast: questo Plugin viene considerato, quasi all’unanimità, il migliore in assoluto tra quelli disponibili per WordPress. Grazie ad esso siamo in grado di gestire l’ottimizzazione del sito, impostare i vari titoli e descrizione per ogni tipo di pagina. Con questo eccezionale Plugin potremo la possibilità di personalizzare le keywords, descrizioni e titoli e  avremo un’anteprima di come l’articolo o pagina comparirà nei risultati di Google, attravero lo Snippet Preview.
  • SEO Ultimate: Plugin che ci permette di effettuare un controllo totale su ciò che riguarda l’aspetto SEO del nostro sito. Il plugin consente la completa gestione di title tags, noindex, meta tags, URL, canonical tag, autolink, oltre alla supervisione e controllo degli errori 404.
  • All in One SEO Pack: tra i più utilizzati per la gestione SEO dei siti realizzati con WordPress, viene anch’esso considerato tra i migliori in circolazione. La caratteristica principale di questo Plugin è che esso ottimizza in maniera automatica: title e meta-tag, evita la duplicazione dei contenuti ed è compatibile con altri plugin SEO.

Questi tre Plugin sono solo alcuni dei tanti disponibili (ma comunque tra i migliori disponibili). Per poter approfondire questo argomento, possiamo leggere l’interessante e dettagliato articolo di un grande professionista del settore, Giorgio Taverniti.