Facebook lancia Hello, l’app per sapere chi ci chiama

Continua l’evoluzione del social più utilizzato e amato del web, quel Facebook che ha modificato in maniera forse definitiva il modo di comunicare delle persone. Dovendo affrontare la crescita esponenziale di una concorrenza sempre più forte ed agguerrita, si possono citare i casi di Twitter e soprattutto di Instagram, il social network di Mark Zuckerberg preme sul tasto dell’innovazione andando ad aggiungere un nuovo strumento.

Come spesso accade, il lancio di una nuova app sembra riuscire a catalizzare l’attenzione degli utenti del web.

Annunciata ufficialmente dal social lo scorso 22 aprile, la nuova app lanciata da Facebook si chiama Hello, e siamo certi che la sua diffusione sarà immediata e molto forte visto che si tratta, in teoria, di uno strumento molto utile. Per comprendere meglio il nostro punto di vista, andiamo ad analizzare le caratteristiche dell’app.

Dopo aver inserito le chiamate sia su Messenger che su WhatsApp, e in concomitanza con l’annuncio di Google della sua entrata nel mondo della telefonia, l’app Hello permetterà agli utenti di avere informazioni su chi ci chiama, anche se il contatto non è presente nella nostra rubrica. Nel momento stesso in cui riceviamo la chiamata, Hello si collega direttamente con Facebook in modo tale da reperire le informazioni e i dettagli del contatto. Per avere maggio informazioni in merito, vi consigliamo di leggere l’interessante articolo di android.hdblog.it.

Risultato di un progetto che comprende anche la partecipazione dell’Italia, con il manager Andrea Vaccari, l’app Hello darà quindi all’utente delle preziosi informazioni su chi ci sta contattando, in modo tale da sapere qualcosa di questo contatto che non conosciamo.

Per ora, questa nuova app è disponibile solo per dispositivi Android, mentre la sua diffusione si attesta per ora solo nei mercati di USA, Brasile e Nigeria.

SEO, la professione del futuro

Con il primo articolo di questo nuovo sito non si vuole far altro che dare il via ad un percorso di formazione che andrà a toccare, nei prossimi mesi, diversi ambiti, tutti comunque riconducibili a quella che viene considerata la professione del futuro: la SEO. In tutta franchezza, in una società come quella attuale in cui le opportunità di lavoro sembrano venir meno, il settore in questione può aprire degli scenari nuovi e di grande interesse.

Lungi dall’essere soffocata da atteggiamenti fin troppo tecnici e schematici, la SEO può rappresentare l’ambito in cui la creatività può abbracciare anche l’aspetto tecnico, fatto di regole e di schemi ben precisi.

Partendo dal giorno successivo al nuovo fattore di ranking lanciato da Google (di cui potete avere maggiori notizie leggendo l’anticipazione di Keliweb del mese scorso), il sito seosophia.it non vuole essere altro che una piattaforma di discussione, in modo da crescere insieme agli utenti per poter costruire insieme un background di conoscenze adatto ad iniziare una professione che potrebbe garantire enormi soddisfazioni.